Il modello di business
L’attuale modello di business del Gruppo Terna si articola in due filoni di attività.
Il principale è costituito dalle Attività Regolate, secondo gli obblighi derivanti dalla concessione governativa. Terna, proprietario e gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) in alta e altissima tensione, svolge quindi un ruolo di servizio pubblico per assicurare l’energia elettrica al Paese. Opera in regime di monopolio, secondo le regole definite dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e in attuazione degli indirizzi del Ministero dello Sviluppo Economico.
Nel dettaglio, le attività regolate del Gruppo si dividono in:
- Trasmissione: Terna rappresenta il Transmission System Operator (TSO) italiano. Gestisce le attività di pianificazione, realizzazione e manutenzione della RTN.
- Dispacciamento: Terna, in quanto System Operator, assicura tutte le attività necessarie per mantenere l’equilibrio tra domanda e offerta di elettricità in Italia, 365 giorni all’anno e 24 ore su 24.
Terna ha anche sviluppato e svolge una serie di Attività Non Regolate, sempre orientate al supporto della transizione energetica in coerenza con il core business, per mettere a disposizione di imprese, clienti commerciali e industriali le competenze e l’esperienza del Gruppo nel settore energetico. In questa veste, propone una vasta gamma di soluzioni tecnologiche e innovative ad alto valore aggiunto.
Il principale è costituito dalle Attività Regolate, secondo gli obblighi derivanti dalla concessione governativa. Terna, proprietario e gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) in alta e altissima tensione, svolge quindi un ruolo di servizio pubblico per assicurare l’energia elettrica al Paese. Opera in regime di monopolio, secondo le regole definite dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e in attuazione degli indirizzi del Ministero dello Sviluppo Economico.
Nel dettaglio, le attività regolate del Gruppo si dividono in:
- Trasmissione: Terna rappresenta il Transmission System Operator (TSO) italiano. Gestisce le attività di pianificazione, realizzazione e manutenzione della RTN.
- Dispacciamento: Terna, in quanto System Operator, assicura tutte le attività necessarie per mantenere l’equilibrio tra domanda e offerta di elettricità in Italia, 365 giorni all’anno e 24 ore su 24.
Terna ha anche sviluppato e svolge una serie di Attività Non Regolate, sempre orientate al supporto della transizione energetica in coerenza con il core business, per mettere a disposizione di imprese, clienti commerciali e industriali le competenze e l’esperienza del Gruppo nel settore energetico. In questa veste, propone una vasta gamma di soluzioni tecnologiche e innovative ad alto valore aggiunto.
Le Attività Regolate: la trasmissione e il dispacciamento dell’energia elettrica
Nell’ambito della filiera del sistema elettrico (produzione, trasmissione, distribuzione e vendita di energia elettrica), Terna occupa il segmento centrale con le attività di trasmissione e dispacciamento.
In qualità di Transmission System Operator (TSO), infatti, Terna deve non solo disegnare una rete in grado di gestire la progressiva decarbonizzazione e una sempre maggiore integrazione delle rinnovabili (Transmission Operator), ma anche garantire, istante per istante, che l’energia richiesta dai consumatori sia sempre in equilibrio con quella prodotta, attraverso il cosiddetto dispacciamento (System Operator). Terna ha il fondamentale e delicato compito di garantire questo equilibrio attraverso un sistema di controllo altamente tecnologico, utilizzando un apposito mercato dove acquista i servizi necessari per assicurare costantemente la continuità e la sicurezza della fornitura di energia elettrica.
Terna, oltre ad avere l’obiettivo di rinforzare la rete interna, è tenuta a sviluppare la capacità di interconnessione con i sistemi elettrici degli altri Paesi. L’Italia, infatti, è collegata elettricamente con la Francia, la Svizzera, l’Austria, la Slovenia, il Montenegro, la Grecia e Malta, attraverso 30 linee di interconnessione.
Terna, oltre ad avere l’obiettivo di rinforzare la rete interna, è tenuta a sviluppare la capacità di interconnessione con i sistemi elettrici degli altri Paesi. L’Italia, infatti, è collegata elettricamente con la Francia, la Svizzera, l’Austria, la Slovenia, il Montenegro, la Grecia e Malta, attraverso 30 linee di interconnessione.
Rete di Trasmissione Nazionale
Terna gestisce la Rete di Trasmissione Nazionale italiana (RTN) dell’elettricità in alta e altissima tensione, tra le più moderne e tecnologiche d’Europa.
Questo processo operativo si articola in tre ambiti:
• la pianificazione degli interventi di sviluppo della Rete elettrica Nazionale;
• le attività di realizzazione delle opere;
• la manutenzione delle infrastrutture elettriche.
L’approccio di sostenibilità sviluppato da Terna si concretizza in una gestione trasparente del capitale sociale e relazionale del Gruppo, che coinvolge tutti gli stakeholder interessati dagli interventi di sviluppo, nell’ottica di una sempre maggiore sensibilizzazione sull’importanza della realizzazione e gestione delle infrastrutture elettriche.
Questo processo operativo si articola in tre ambiti:
• la pianificazione degli interventi di sviluppo della Rete elettrica Nazionale;
• le attività di realizzazione delle opere;
• la manutenzione delle infrastrutture elettriche.
L’approccio di sostenibilità sviluppato da Terna si concretizza in una gestione trasparente del capitale sociale e relazionale del Gruppo, che coinvolge tutti gli stakeholder interessati dagli interventi di sviluppo, nell’ottica di una sempre maggiore sensibilizzazione sull’importanza della realizzazione e gestione delle infrastrutture elettriche.
L’integrazione delle fonti rinnovabili nella Rete elettrica Nazionale
La gestione delle richieste di connessione in alta tensione, che arrivano da chi propone iniziative rinnovabili, permette a Terna di avere una visione d’insieme sulla situazione attuale e sui futuri scenari. Infatti, in qualità di TSO, può monitorare la capacità e l’adeguatezza del sistema nel soddisfare il fabbisogno di energia elettrica, nel rispetto dei requisiti di sicurezza e qualità del servizio.
Terna ha l’obbligo di connettere alla rete tutti i soggetti che ne facciano richiesta, individuando le soluzioni di connessione in base a criteri che garantiscano la continuità e la sicurezza di esercizio della rete su cui il nuovo impianto del richiedente va a inserirsi. In particolare, Terna è competente per la connessione alla RTN di impianti con una potenza uguale o superiore a 10 MW.
Al 31 dicembre 2025, Terna ha ricevuto richieste di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) per 329 GW di nuova capacità rinnovabile, di cui 146,2 GW per il solare e 180,2 GW per l’eolico (on-shore e off-shore). Questi dati sono monitorabili e consultabili attraverso la piattaforma digitale Econnextion7, lanciata da Terna nel 2023 in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che centralizza le informazioni sulle richieste di connessione in alta tensione di impianti di fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e utenti di consumo in Italia.
Le richieste di connessione gestite da Terna, corrispondenti a pratiche di connessione su RTN con preventivo di connessione accettato per iniziative future o in corso, sono circa 7.800 al 31 dicembre 2025. Per quanto riguarda gli impianti da Fonte Energetica Rinnovabile (FER), risultano oltre 5.900 pratiche di connessione con Soluzione Tecnica Minima Generale (STMG) per la connessione RTN, di cui 5.268 con soluzione accettata, pari a circa 290 GW.
Si evidenzia che:
• il Sud e le Isole coprono numericamente il 77% delle richieste da fonti rinnovabili, per una potenza equivalente di oltre il 79% del totale;
• si registra un forte incremento delle richieste di connessione per nuovi impianti di distribuzione o potenziamenti di impianti esistenti da parte dei distributori locali, finalizzati alla raccolta di fonti rinnovabili;
• nel corso del 2025 sono stati siglati 83 contratti di connessione (per una potenza di circa 3 GW) per la realizzazione di nuovi impianti di fonti rinnovabili.
Considerando tutte le fonti rinnovabili, secondo le rilevazioni di Terna l’incremento di capacità in Italia al 31 dicembre 2025 è stato pari a circa 7,2 GW.
Al 31 dicembre 2025, in Italia si registrano oltre 83 GW di potenza installata da fonti rinnovabili, così suddivise per fonte:
Terna ha l’obbligo di connettere alla rete tutti i soggetti che ne facciano richiesta, individuando le soluzioni di connessione in base a criteri che garantiscano la continuità e la sicurezza di esercizio della rete su cui il nuovo impianto del richiedente va a inserirsi. In particolare, Terna è competente per la connessione alla RTN di impianti con una potenza uguale o superiore a 10 MW.
Al 31 dicembre 2025, Terna ha ricevuto richieste di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) per 329 GW di nuova capacità rinnovabile, di cui 146,2 GW per il solare e 180,2 GW per l’eolico (on-shore e off-shore). Questi dati sono monitorabili e consultabili attraverso la piattaforma digitale Econnextion7, lanciata da Terna nel 2023 in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che centralizza le informazioni sulle richieste di connessione in alta tensione di impianti di fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e utenti di consumo in Italia.
Le richieste di connessione gestite da Terna, corrispondenti a pratiche di connessione su RTN con preventivo di connessione accettato per iniziative future o in corso, sono circa 7.800 al 31 dicembre 2025. Per quanto riguarda gli impianti da Fonte Energetica Rinnovabile (FER), risultano oltre 5.900 pratiche di connessione con Soluzione Tecnica Minima Generale (STMG) per la connessione RTN, di cui 5.268 con soluzione accettata, pari a circa 290 GW.
Si evidenzia che:
• il Sud e le Isole coprono numericamente il 77% delle richieste da fonti rinnovabili, per una potenza equivalente di oltre il 79% del totale;
• si registra un forte incremento delle richieste di connessione per nuovi impianti di distribuzione o potenziamenti di impianti esistenti da parte dei distributori locali, finalizzati alla raccolta di fonti rinnovabili;
• nel corso del 2025 sono stati siglati 83 contratti di connessione (per una potenza di circa 3 GW) per la realizzazione di nuovi impianti di fonti rinnovabili.
Considerando tutte le fonti rinnovabili, secondo le rilevazioni di Terna l’incremento di capacità in Italia al 31 dicembre 2025 è stato pari a circa 7,2 GW.
Al 31 dicembre 2025, in Italia si registrano oltre 83 GW di potenza installata da fonti rinnovabili, così suddivise per fonte:
Connessioni
Il dispacciamento dell’energia elettrica
Salvo specifici e limitati casi, l’energia elettrica non si può immagazzinare. È quindi necessario produrre, istante per istante, la quantità di energia richiesta dall’insieme dei consumatori (famiglie e aziende) e gestirne la trasmissione in modo che l’offerta e la domanda siano sempre in equilibrio, garantendo così la continuità e la sicurezza della fornitura del sistema elettrico.
Terna gestisce questi flussi di energia sulla rete attraverso l’attività di dispacciamento, che include:
• la programmazione delle indisponibilità di rete10 e degli impianti di produzione con diversi orizzonti temporali;
• la previsione del fabbisogno elettrico nazionale;
• il confronto di coerenza tra questo fabbisogno e il programma delle produzioni, determinato come esito del mercato libero dell’energia (Borsa Elettrica e contratti fuori Borsa);
• l’acquisizione di risorse per il dispacciamento;
• la verifica dei transiti di potenza per tutte le linee della rete.
In tale ambito rientra inoltre la gestione del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD), attraverso il quale vengono approvvigionate le risorse per i servizi di dispacciamento.
In particolare, il controllo in tempo reale del Sistema Elettrico Nazionale è assicurato dal Centro Nazionale di Controllo, centro nevralgico del Sistema Elettrico Nazionale italiano, rinnovato nel 2024 a oltre sessant’anni dalla sua nascita (1963). Il Centro Nazionale di Controllo:
• coordina gli altri centri di controllo dislocati sul territorio;
• effettua il monitoraggio del sistema elettrico;
• esercita l’attività di dispacciamento intervenendo, con comandi ai produttori e ai Centri di Teleconduzione, in modo da modulare l’offerta e l’assetto della rete;
• al fine di evitare il rischio di disalimentazioni estese, può intervenire in emergenza anche a riduzione della domanda.
Terna gestisce questi flussi di energia sulla rete attraverso l’attività di dispacciamento, che include:
• la programmazione delle indisponibilità di rete10 e degli impianti di produzione con diversi orizzonti temporali;
• la previsione del fabbisogno elettrico nazionale;
• il confronto di coerenza tra questo fabbisogno e il programma delle produzioni, determinato come esito del mercato libero dell’energia (Borsa Elettrica e contratti fuori Borsa);
• l’acquisizione di risorse per il dispacciamento;
• la verifica dei transiti di potenza per tutte le linee della rete.
In tale ambito rientra inoltre la gestione del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD), attraverso il quale vengono approvvigionate le risorse per i servizi di dispacciamento.
In particolare, il controllo in tempo reale del Sistema Elettrico Nazionale è assicurato dal Centro Nazionale di Controllo, centro nevralgico del Sistema Elettrico Nazionale italiano, rinnovato nel 2024 a oltre sessant’anni dalla sua nascita (1963). Il Centro Nazionale di Controllo:
• coordina gli altri centri di controllo dislocati sul territorio;
• effettua il monitoraggio del sistema elettrico;
• esercita l’attività di dispacciamento intervenendo, con comandi ai produttori e ai Centri di Teleconduzione, in modo da modulare l’offerta e l’assetto della rete;
• al fine di evitare il rischio di disalimentazioni estese, può intervenire in emergenza anche a riduzione della domanda.
Le Attività Non Regolate: soluzioni per il mercato dell’energia
Le Attività Non Regolate del Gruppo Terna sono sviluppate in stretta coerenza con il core-business: si tratta di soluzioni e servizi destinati ad abilitare la transizione energetica, con cui il Gruppo mette a disposizione di clienti industriali e commerciali il proprio know-how nella progettazione, ingegnerizzazione, esercizio e manutenzione di impianti attraverso soluzioni complesse, innovative e digitali in ambito energetico.
Queste attività si articolano in quattro macro-business, di cui i primi tre rientrano nel perimetro di Terna Energy Solutions S.r.l.
Queste attività si articolano in quattro macro-business, di cui i primi tre rientrano nel perimetro di Terna Energy Solutions S.r.l.
7 https://dati.terna.it/econnextion#fonti-rinnovabili.
8 Si precisa che i perimetri sono così suddivisi:
Nord: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana.
Centro: Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise.
Sud: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria.
9 I soggetti proponenti sono gli sviluppatori e gli operatori che presentano iniziative di connessione alla Rete elettrica di Trasmissione Nazionale. Questi sono, in particolare, sviluppatori di impianti di produzione di energia elettrica, in prevalenza da fonti rinnovabili; sviluppatori di sistemi di accumulo; utenti di consumo che richiedono la connessione alla rete di trasmissione.
10 Le indisponibilità di rete indicano i periodi di tempo in cui uno o più elementi della rete elettrica (es. linee, stazioni elettriche, etc.) non sono utilizzabili, totalmente o parzialmente, per l’esercizio del sistema.