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Il ruolo di Terna

Terna è proprietaria e gestisce la Rete elettrica di Trasmissione Italiana (RTN) in alta e altissima tensione, una delle più moderne e tecnologiche in Europa. Il Gruppo svolge il ruolo di abilitatore del sistema elettrico nel contesto della duplice transizione, energetica e digitale, verso fonti eco-compatibili, garantendo un approvvigionamento sicuro ed efficiente a famiglie e imprese.

Totale linee elettriche gestite (380 kV) e interconnessioni

Terna, in qualità di TSO (Transmission System Operator), si occupa delle attività di trasmissione e di dispacciamento dell’energia elettrica.

È un compito complesso, che richiede un coordinatore centrale, indipendente e dotato di visibilità complessiva su un numero elevato di attori, sia sul fronte della produzione sia su quello del consumo.

Terna svolge quindi una funzione fondamentale al servizio del Paese, esplicitata nel Purpose, nella Mission e nella Vision del Gruppo. Infatti, Terna:

• assicura costantemente che il sistema elettrico nazionale sia stabile, sicuro, sostenibile, resiliente, efficiente e accessibile, mantenendo elevati standard di qualità del servizio;

• guida la complessa transizione energetica verso un nuovo modello decarbonizzato: una transizione che sia anche equa e inclusiva, che consideri non soltanto la dimensione ambientale e l’innovazione tecnologica, ma anche gli aspetti sociali;

• lavora per favorire l’indipendenza energetica dell’Italia: l’integrazione sempre maggiore delle fonti rinnovabili nella rete elettrica nazionale permetterà, infatti, di ridurre la dipendenza del Paese rispetto alle fonti di approvvigionamento estere, un elemento cruciale in un contesto geopolitico globale sempre più incerto;

• favorisce la diminuzione della volatilità dei prezzi per l’utente finale, attraverso la massima integrazione delle rinnovabili e una gestione sempre più efficiente dei flussi di energia.

La Rete di Trasmissione elettrica Nazionale è il principale fattore abilitante per raggiungere gli sfidanti obiettivi di decarbonizzazione fissati a livello europeo e nazionale, che potranno essere realizzati soltanto grazie a una maggiore elettrificazione dei consumi da parte delle famiglie e delle imprese ed è con il piano di investimenti, il più importante nella storia del Gruppo, che Terna intende rispondere a queste sfide.

Le sfide della transizione energetica per il sistema elettrico

Dal punto di vista del sistema elettrico, e in particolare delle attività di trasmissione gestite da Terna, iniettare nuova “linfa rinnovabile” nella rete richiede uno sforzo di pianificazione, autorizzazione e realizzazione degli investimenti che non ha precedenti negli ultimi decenni in Italia, anche per via delle caratteristiche intrinseche delle fonti eoliche e solari. Infatti, queste:

• non sono programmabili. In particolare, l’intermittenza della fonte eolica rende più difficile l’attività di dispacciamento;

• sono concentrate nel Sud Italia, mentre la domanda è maggiore al Nord.

Questo si traduce in importanti sfide per il TSO, che deve mantenere gli attuali elevati livelli di qualità del servizio elettrico, evitando al tempo stesso un aumento eccessivo dei costi per cittadini e imprese.

Per integrare volumi crescenti di generazione da Fonte Rinnovabile Non Programmabile (FRNP) in sostituzione della generazione da fonti fossili, sarà quindi necessario uno sviluppo della capacità di accumulo e delle opere di rete, gestite in maniera sempre più digitale e intelligente.

Un’altra sfida alla quale deve rispondere il sistema elettrico del futuro è legata alla sempre maggiore frequenza e intensità degli eventi naturali e meteorologici estremi. Questa condizione, unita all’intensificarsi delle possibili minacce in ambito cyber, richiede investimenti e monitoraggio costante per assicurare la resilienza della rete.

La sostenibilità, parte integrante della strategia di Terna

La sostenibilità è al centro della strategia di Terna, pertanto, il Gruppo considera di fondamentale importanza l’equità energetica e mette al centro anche la dimensione umana. Coinvolge costantemente tutti i soggetti interessati alla transizione (istituzioni, società civile, associazioni di categoria) attraverso partnership, tavoli di confronto e iniziative di ascolto, e si adopera per ridurre le disuguaglianze ed evitare nuove forme di povertà energetica.

A conferma del ruolo cruciale della sostenibilità per perseguire una transizione che sia anche giusta e inclusiva, a marzo 2024 il Piano di Sostenibilità 2024-2028 è stato pienamente integrato nel Piano Industriale. La sostenibilità è insita nella natura stessa di Terna (Green by Nature), ma rappresenta anche il modo in cui Terna sceglie di svolgere le proprie attività (Social by Purpose). L’importanza della sostenibilità sociale è anche testimoniata dalla creazione della Fondazione Terna (pienamente operativa da gennaio 2025) che ha avviato iniziative focalizzate sul contrasto alla povertà assoluta, energetica ed educativa.

La consapevolezza di avere un ruolo fondamentale nella transizione energetica coincide per Terna con la volontà di irrobustire ulteriormente la propria strategia ambientale, adottando un Science Based Target (SBT), ovvero un obiettivo di riduzione delle proprie emissioni di CO2 basato sulla misura della situazione esistente, sulla progettazione di interventi concreti e sulla validazione da parte di un ente terzo. Terna si è quindi impegnata a tagliare del 46% al 2030 le proprie emissioni di anidride carbonica rispetto ai valori del 2019. Inoltre, ha avviato le attività per l’adozione di un nuovo Science Based Target for Nature, coerente con l’impegno del Gruppo per la tutela degli ecosistemi e della biodiversità.

Infine, la realizzazione della strategia di Terna non può prescindere dalle nuove tecnologie e dalla digitalizzazione, fondamentali per incrementare la sicurezza, la resilienza e la flessibilità delle infrastrutture di trasmissione nazionale.

Impatti socioeconomici delle attività di Terna

La Rete elettrica di Trasmissione Nazionale riveste un ruolo centrale per la sicurezza e l’efficienza del sistema elettrico, con benefici tangibili per la competitività del Paese. Il suo sviluppo, insieme all’integrazione di fonti rinnovabili e accumuli, rappresenta una leva chiave per migliorare la sicurezza energetica e ridurre il costo dell’energia. L’evidenza dell’impatto macroeconomico degli investimenti di Terna in Italia sul valore della produzione e sul PIL è riportata nello studio “Sicurezza e indipendenza energetica: la rete di trasmissione come leva per la competitività dell’Italia”6. Secondo l’analisi, ogni euro investito nella rete di trasmissione genera un impatto pari a 2,98 euro sul valore della produzione e 1,31 euro sul PIL. Complessivamente, quindi, gli investimenti previsti nel quinquennio dal Piano Industriale di Terna si traducono in 35 miliardi di euro di valore della produzione e 16,2 miliardi di euro di PIL, favorendo la creazione di quasi 40 mila occupati medi annui. Inoltre, il sistema elettrico italiano è caratterizzato da un’elevata efficienza nella pianificazione degli investimenti per integrare nuova generazione rinnovabile: il costo unitario per GW è circa due volte inferiore ai valori di Germania, Francia e Regno Unito. Di fatto, dunque, ogni miliardo investito da Terna abilita più rinnovabili, rispetto agli altri TSO. L’efficienza degli investimenti è misurata rapportando gli investimenti pianificati alla capacità rinnovabile addizionale che i sistemi elettrici devono integrare nello stesso orizzonte temporale. La maggiore resa degli investimenti consente di accelerare l’integrazione FER e di ridurre oneri di congestione e servizi di dispacciamento nel medio periodo.
TERNA S.p.A. - Capitale sociale € 442.198.240 interamente versato Sede Legale in Italia, Viale Egidio Galbani, 70 - 00156 Roma Tel +39 06 83138111 Registro delle Imprese di Roma, Codice Fiscale e Partita IVA 05779661007 - R.E.A. di Roma 922416 - info@pec.terna.it