Finanza sostenibile
In totale coerenza con la strategia di Gruppo, volta a coniugare investimenti e sostenibilità come volàno di crescita e creazione di valore, Terna ambisce ad imporsi come uno dei leader nel mercato della finanza sostenibile. Questa strategia è stata confermata anche nel corso del 2025.
Al 31 dicembre 2025, i green bond senior emessi da Terna, nell’ambito dei due programmi Euro Medium Term Notes (EMTN), sono pari a 3,75 miliardi di euro, in aggiunta alle tre emissioni ibride green subordinate perpetue, rispettivamente emesse a febbraio 2022 e ad aprile 2024 su base standalone, per un importo di 1,85 miliardi di euro, e a gennaio 2026, nell’ambito del Programma EMTN di Terna quotato sul MOT, per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro. Quest’ultima emissione è il primo European Green Bond perpetuo, subordinato, ibrido, emesso da Terna.
In merito al debito obbligazionario green, il 10 febbraio 2025 Terna ha lanciato una nuova emissione obbligazionaria green, single tranche, sempre nell’ambito del Programma EMTN, per un valore nominale complessivo pari a 750 milioni di euro, una durata pari a 7 anni e scadenza in data 17 febbraio 2032. Il bond è stato emesso a un prezzo pari a 99,975%, con uno spread di 90 punti base rispetto al tasso midswap e prevede una cedola annuale pari a 3,125%. Il 15 luglio 2025 Terna ha lanciato il primo European Green Bond, single tranche, nell’ambito del Programma EMTN da Euro 4.000.000.000 di euro, quotato sul Mercato telematico delle obbligazioni (MOT) di Borsa Italiana e approvato a giugno 2025 dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), per un valore nominale complessivo pari a 750 milioni di euro, una durata pari a 6 anni e scadenza in data 22 luglio 2031. Il bond è stato emesso a un prezzo pari a 99,589%, con uno spread di 70 punti base rispetto al tasso midswap e prevede una cedola annuale pari a 3,00%.
Le emissioni obbligazionarie green sono destinate al finanziamento o al rifinanziamento dei cosiddetti Eligible Green Projects, progetti con benefici ambientali che soddisfano i criteri definiti nel Green Bond Framework, aggiornato da Terna nel mese di luglio 2025, e redatto in conformità con i Green Bond Principles aggiornati da ICMA (International Capital Market Association) a giugno 2025, i requisiti introdotti dal nuovo Regolamento UE 2023/2631 (EU Green Bond Standard), nonché la Tassonomia dell’Unione Europea. Il Green Bond Framework di Terna è stato oggetto di valutazione, nel mese di luglio 2025, da parte di un “Second Party Opinion” provider, S&P Global Ratings, che ha assegnato una valutazione complessiva “Dark Green”, il livello più elevato nella scala “Shades of Green” prevista dalla metodologia di S&P. In aggiunta, si segnala che, nel mese di gennaio 2026, Moody’s Ratings ha attribuito al Green Bond Framework una valutazione complessiva “SQS1 Sustainability Quality Score (Excellent)”, il livello più elevato possibile secondo la metodologia Moody’s.
Nello specifico, i proventi netti delle emissioni sono utilizzati per il finanziamento di:
• progetti finalizzati all’aumento della produzione da fonti rinnovabili - ad esempio, infrastrutture che consentono la connessione di impianti di generazione da fonti rinnovabili alla rete o che permettano un maggiore afflusso di energia da fonti rinnovabili nella rete;
• progetti rivolti alla riduzione delle emissioni di CO2 del sistema attraverso la riduzione di perdite di rete - ad esempio, infrastrutture volte ad incrementare l’efficienza della rete di trasmissione elettrica;
• progetti rivolti alla qualità, sicurezza e resilienza dell’infrastruttura di rete.
Al 31 dicembre 2025, Terna può, inoltre, fare affidamento su diversi ESG linked Term Loan per un ammontare complessivo di 2,5 miliardi di euro, tre ESG linked Revolving Credit Facility legate a indicatori di sostenibilità per un ammontare complessivo pari a circa 4,3 miliardi di euro e un programma di Euro Commercial Paper (ECP) da 2 miliardi di euro per l’emissione di titoli obbligazionari a breve termine convenzionali o denominati “ESG Notes”.
In particolare, in merito alle ESG-linked Revolving Credit Facility si segnala che, in data 21 marzo 2025, è stato sottoscritto un amendment and restatement agreement volto a rifinanziare e a incrementare a 1,8 miliardi di euro l’importo di una Revolving Credit Facility sottoscritta nel dicembre 2021 (pari a 1,65 miliardi di euro).
Per quanto concerne gli ESG linked Term Loan, in data 20 novembre 2025, è stato sottoscritto un Credit Facility Agreement ESG-linked con BPER Banca per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro e una durata di cinque anni; in aggiunta, in data 18 dicembre 2025, è stato sottoscritto un ulteriore Credit Facility Agreement ESG-linked con UniCredit per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro e una durata massima di cinque anni.
In linea con l’impegno di Terna sui temi di sostenibilità e di responsabilità socio-ambientale, si è concluso a settembre il Programma di acquisto di azioni proprie a servizio del Piano Performance Share 2025-2029, per un esborso complessivo pari a circa 9 milioni di euro e l’acquisto di 1.060.499 azioni proprie (rappresentative dello 0,053% circa del capitale sociale). Il Programma prevede un meccanismo legato al raggiungimento di specifici obiettivi ESG da parte della Società.
La leadership di Terna nella finanza sostenibile è stata ampiamente riconosciuta dal mercato che, dal 2018, ha accolto con grande favore tutte le emissioni obbligazionarie green della Società. Terna, oltre ad essere inclusa nei principali indici ESG, a partire da gennaio 2021, è stata la prima electric utility italiana ad aver aderito al Nasdaq Sustainable Bond Network, la piattaforma gestita dal Nasdaq dedicata alla finanza sostenibile che unisce investitori, emittenti, banche d’investimento e organizzazioni specialistiche.
Terna continua, inoltre, la sua partecipazione alla CFO Coalition for the SDGs, evoluzione della CFO Task Force for the SDGs, l’iniziativa lanciata a fine 2019 dall’UN Global Compact per lo sviluppo della finanza sostenibile, che ha visto Terna tra i fondatori. La Coalition ha l’obiettivo di proseguire sulla strada della sostenibilità, ampliare la comunità globale, e seguire l’esempio fornito dai CFO fondatori della Task Force.
A ulteriore conferma dell’impegno a svolgere un ruolo attivo nello sviluppo della finanza sostenibile, Terna partecipa al Corporate Forum on Sustainable Finance, un network di aziende europee di primario standing che si sono impegnate a sviluppare la finanza sostenibile come strumento per promuovere una società più sostenibile e responsabile.
Terna, sia individualmente sia nell’ambito del Corporate Forum on Sustainable Finance sopra menzionato, monitora costantemente lo sviluppo della normativa europea, con particolare attenzione agli impatti della tassonomia sulla finanza sostenibile.
Infine, si segnala che, in data 26 gennaio 2026, Terna ha lanciato uno European Green Bond perpetuo, subordinato, ibrido, non convertibile, a tasso fisso, destinato a investitori istituzionali e per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro. Il bond è non “callable” per 6 anni, il prezzo di emissione è fissato al 100%, con uno spread di 123 punti base rispetto al Midswap, che implica un premio di subordinazione rispetto ad una emissione senior di equivalente durata inferiore a 60 punti base e pagherà una cedola fissa annuale del 3,875% (pari al tasso effettivo dell’operazione) che verrà corrisposta fino alla prima data di reset (esclusa) prevista per il 2 febbraio 2032. A partire da tale data, qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l’obbligazione ibrida maturerà interessi annui pari al tasso Euro Midswap di riferimento a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 123 punti base, incrementato di un ulteriore margine di 25 punti base a partire dal 2 febbraio 2037 e di un successivo aumento di ulteriori 75 punti base a partire dal 2 febbraio 2052.
Al 31 dicembre 2025, i green bond senior emessi da Terna, nell’ambito dei due programmi Euro Medium Term Notes (EMTN), sono pari a 3,75 miliardi di euro, in aggiunta alle tre emissioni ibride green subordinate perpetue, rispettivamente emesse a febbraio 2022 e ad aprile 2024 su base standalone, per un importo di 1,85 miliardi di euro, e a gennaio 2026, nell’ambito del Programma EMTN di Terna quotato sul MOT, per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro. Quest’ultima emissione è il primo European Green Bond perpetuo, subordinato, ibrido, emesso da Terna.
In merito al debito obbligazionario green, il 10 febbraio 2025 Terna ha lanciato una nuova emissione obbligazionaria green, single tranche, sempre nell’ambito del Programma EMTN, per un valore nominale complessivo pari a 750 milioni di euro, una durata pari a 7 anni e scadenza in data 17 febbraio 2032. Il bond è stato emesso a un prezzo pari a 99,975%, con uno spread di 90 punti base rispetto al tasso midswap e prevede una cedola annuale pari a 3,125%. Il 15 luglio 2025 Terna ha lanciato il primo European Green Bond, single tranche, nell’ambito del Programma EMTN da Euro 4.000.000.000 di euro, quotato sul Mercato telematico delle obbligazioni (MOT) di Borsa Italiana e approvato a giugno 2025 dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), per un valore nominale complessivo pari a 750 milioni di euro, una durata pari a 6 anni e scadenza in data 22 luglio 2031. Il bond è stato emesso a un prezzo pari a 99,589%, con uno spread di 70 punti base rispetto al tasso midswap e prevede una cedola annuale pari a 3,00%.
Le emissioni obbligazionarie green sono destinate al finanziamento o al rifinanziamento dei cosiddetti Eligible Green Projects, progetti con benefici ambientali che soddisfano i criteri definiti nel Green Bond Framework, aggiornato da Terna nel mese di luglio 2025, e redatto in conformità con i Green Bond Principles aggiornati da ICMA (International Capital Market Association) a giugno 2025, i requisiti introdotti dal nuovo Regolamento UE 2023/2631 (EU Green Bond Standard), nonché la Tassonomia dell’Unione Europea. Il Green Bond Framework di Terna è stato oggetto di valutazione, nel mese di luglio 2025, da parte di un “Second Party Opinion” provider, S&P Global Ratings, che ha assegnato una valutazione complessiva “Dark Green”, il livello più elevato nella scala “Shades of Green” prevista dalla metodologia di S&P. In aggiunta, si segnala che, nel mese di gennaio 2026, Moody’s Ratings ha attribuito al Green Bond Framework una valutazione complessiva “SQS1 Sustainability Quality Score (Excellent)”, il livello più elevato possibile secondo la metodologia Moody’s.
Nello specifico, i proventi netti delle emissioni sono utilizzati per il finanziamento di:
• progetti finalizzati all’aumento della produzione da fonti rinnovabili - ad esempio, infrastrutture che consentono la connessione di impianti di generazione da fonti rinnovabili alla rete o che permettano un maggiore afflusso di energia da fonti rinnovabili nella rete;
• progetti rivolti alla riduzione delle emissioni di CO2 del sistema attraverso la riduzione di perdite di rete - ad esempio, infrastrutture volte ad incrementare l’efficienza della rete di trasmissione elettrica;
• progetti rivolti alla qualità, sicurezza e resilienza dell’infrastruttura di rete.
Al 31 dicembre 2025, Terna può, inoltre, fare affidamento su diversi ESG linked Term Loan per un ammontare complessivo di 2,5 miliardi di euro, tre ESG linked Revolving Credit Facility legate a indicatori di sostenibilità per un ammontare complessivo pari a circa 4,3 miliardi di euro e un programma di Euro Commercial Paper (ECP) da 2 miliardi di euro per l’emissione di titoli obbligazionari a breve termine convenzionali o denominati “ESG Notes”.
In particolare, in merito alle ESG-linked Revolving Credit Facility si segnala che, in data 21 marzo 2025, è stato sottoscritto un amendment and restatement agreement volto a rifinanziare e a incrementare a 1,8 miliardi di euro l’importo di una Revolving Credit Facility sottoscritta nel dicembre 2021 (pari a 1,65 miliardi di euro).
Per quanto concerne gli ESG linked Term Loan, in data 20 novembre 2025, è stato sottoscritto un Credit Facility Agreement ESG-linked con BPER Banca per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro e una durata di cinque anni; in aggiunta, in data 18 dicembre 2025, è stato sottoscritto un ulteriore Credit Facility Agreement ESG-linked con UniCredit per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro e una durata massima di cinque anni.
In linea con l’impegno di Terna sui temi di sostenibilità e di responsabilità socio-ambientale, si è concluso a settembre il Programma di acquisto di azioni proprie a servizio del Piano Performance Share 2025-2029, per un esborso complessivo pari a circa 9 milioni di euro e l’acquisto di 1.060.499 azioni proprie (rappresentative dello 0,053% circa del capitale sociale). Il Programma prevede un meccanismo legato al raggiungimento di specifici obiettivi ESG da parte della Società.
La leadership di Terna nella finanza sostenibile è stata ampiamente riconosciuta dal mercato che, dal 2018, ha accolto con grande favore tutte le emissioni obbligazionarie green della Società. Terna, oltre ad essere inclusa nei principali indici ESG, a partire da gennaio 2021, è stata la prima electric utility italiana ad aver aderito al Nasdaq Sustainable Bond Network, la piattaforma gestita dal Nasdaq dedicata alla finanza sostenibile che unisce investitori, emittenti, banche d’investimento e organizzazioni specialistiche.
Terna continua, inoltre, la sua partecipazione alla CFO Coalition for the SDGs, evoluzione della CFO Task Force for the SDGs, l’iniziativa lanciata a fine 2019 dall’UN Global Compact per lo sviluppo della finanza sostenibile, che ha visto Terna tra i fondatori. La Coalition ha l’obiettivo di proseguire sulla strada della sostenibilità, ampliare la comunità globale, e seguire l’esempio fornito dai CFO fondatori della Task Force.
A ulteriore conferma dell’impegno a svolgere un ruolo attivo nello sviluppo della finanza sostenibile, Terna partecipa al Corporate Forum on Sustainable Finance, un network di aziende europee di primario standing che si sono impegnate a sviluppare la finanza sostenibile come strumento per promuovere una società più sostenibile e responsabile.
Terna, sia individualmente sia nell’ambito del Corporate Forum on Sustainable Finance sopra menzionato, monitora costantemente lo sviluppo della normativa europea, con particolare attenzione agli impatti della tassonomia sulla finanza sostenibile.
Infine, si segnala che, in data 26 gennaio 2026, Terna ha lanciato uno European Green Bond perpetuo, subordinato, ibrido, non convertibile, a tasso fisso, destinato a investitori istituzionali e per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro. Il bond è non “callable” per 6 anni, il prezzo di emissione è fissato al 100%, con uno spread di 123 punti base rispetto al Midswap, che implica un premio di subordinazione rispetto ad una emissione senior di equivalente durata inferiore a 60 punti base e pagherà una cedola fissa annuale del 3,875% (pari al tasso effettivo dell’operazione) che verrà corrisposta fino alla prima data di reset (esclusa) prevista per il 2 febbraio 2032. A partire da tale data, qualora non sia avvenuto il rimborso anticipato, l’obbligazione ibrida maturerà interessi annui pari al tasso Euro Midswap di riferimento a cinque anni, incrementato di un margine iniziale di 123 punti base, incrementato di un ulteriore margine di 25 punti base a partire dal 2 febbraio 2037 e di un successivo aumento di ulteriori 75 punti base a partire dal 2 febbraio 2052.