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Lettera agli stakeholder
Cari azionisti, cari stakeholder,

nel corso del 2024, il contesto macroeconomico è stato caratterizzato da una maggiore stabilità rispetto all’anno precedente, dalla riduzione dell’inflazione e dalla minore volatilità del prezzo delle commodities, pur perdurando le tensioni sui prezzi dell’energia legate a diversi fattori tra cui i conflitti in atto: questi trend hanno comportato un cambio della politica monetaria della Banca Centrale Europea che, a partire dal mese di giugno, ha iniziato un percorso di riduzione dei tassi di interesse, per la prima volta dal 2019.

In questo scenario, Terna ha registrato un miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e ha mantenuto il suo impegno per la realizzazione della transizione energetica e digitale del sistema elettrico del Paese, garantendo gli investimenti destinati alle infrastrutture e ai programmi legati a questi obiettivi.

Nell’aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028 - presentato a marzo di quest’anno - Terna ha previsto una significativa crescita degli investimenti, i più alti nella storia del Gruppo, che nell’arco di Piano saranno pari complessivamente a 17,7 miliardi di euro per la transizione energetica, l’indipendenza energetica e l’accelerazione del processo di decarbonizzazione del Paese. Il concetto di duplice transizione - energetica e digitale - è il fondamento del Piano Industriale, che ha stanziato 2,4 miliardi di euro in digitalizzazione e innovazione, per garantire anche l’affidabilità e la sicurezza del sistema elettrico, perché non c’è transizione energetica senza una contestuale transizione digitale che la accompagni e la sostenga.

Come Azienda possiamo conseguire gli ambiziosi obiettivi del Piano, generare ulteriore valore per gli azionisti e contribuire allo sviluppo del Paese grazie al nostro capitale più importante - le persone - alla loro eccellenza e al loro costante lavoro: oltre 6.400 dipendenti che, ogni giorno, si occupano con passione e competenza della gestione, della manutenzione e dell’evoluzione della rete elettrica nazionale.

Nel percorso verso la decarbonizzazione, nell’anno appena concluso, oltre che sulle persone abbiamo investito per abilitare e velocizzare l’integrazione delle fonti rinnovabili nella rete nazionale anche con processi di digitalizzazione. Abbiamo allocato investimenti sulle tecnologie a beneficio della sicurezza energetica e della resilienza del sistema elettrico italiano, per migliorarne efficienza e affidabilità.

Prosegue la forte accelerazione nello sviluppo delle fonti rinnovabili: nel 2024 l’incremento di capacità è stato pari a circa 7,5 GW, il 29% in più rispetto al 2023, corrispondente a circa 1,7 GW. Il dato delle nuove attivazioni è passato da 1 GW nel 2021 a circa 3 GW del 2022, per raggiungere circa 5,8 GW nel 2023. L’interesse del mercato resta alto: al 31 dicembre 2024, in Italia si registrano 76,6 GW di potenza installata da fonti rinnovabili, principalmente solare, idrico rinnovabile, eolico e biomasse. E, sempre al 31 dicembre dello scorso anno, Terna ha ricevuto richieste di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) per oltre 348 GW di nuova capacità rinnovabile, di cui il 43,6% riguarda il solare e il 56,3% l’eolico (on-shore e off-shore).

Per soddisfare queste richieste e per portare avanti la twin transition - energetica e digitale - servono infrastrutture e tempi contenuti per realizzarle. La collaborazione costante tra Terna e le istituzioni nazionali e territoriali favorisce una concertazione efficace: la nostra Azienda si distingue in questo campo come best practice a livello europeo. Nel 2024 abbiamo registrato oltre 2,3 miliardi di euro di investimenti autorizzati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dagli Assessorati regionali/Province Autonome competenti: 25 progetti di sviluppo della rete elettrica nazionale che confermano il ruolo cruciale di Terna nella transizione energetica italiana e sottolineano l’efficace collaborazione con le istituzioni.

Nel 2024, tra i progetti più rilevanti approvati dal MASE spiccano tre grandi collegamenti sottomarini: Elmed, l’elettrodotto Italia-Tunisia, realizzato da Terna in collaborazione con STEG, il gestore tunisino della rete elettrica e del gas; l’Adriatic Link, il collegamento tra Marche e Abruzzo; l’elettrodotto Bolano-Annunziata, interconnessione a 380 kV in corrente alternata tra Calabria e Sicilia. Il Ministero ha dato il via libera anche alla realizzazione di due nuovi collegamenti elettrici nella città di Milano, nell’ambito delle attività pianificate per aumentare l’affidabilità dell’alimentazione dei luoghi che accoglieranno i Giochi Olimpici e paralimpici “Milano-Cortina 2026”.

Si trova, inoltre, in fase di progettazione esecutiva il Tyrrhenian Link: a inizio 2025 è stata avviata a Fiumetorto, nel Comune di Termini Imerese, in provincia di Palermo, la prima fase di posa del cavo sottomarino del ramo est, che collegherà Sicilia e Campania e toccherà una profondità record di oltre 2.000 metri sotto il livello del mare. Il progetto, che include anche il ramo ovest tra Sicilia e Sardegna, prevede un investimento complessivo di circa 3,7 miliardi di euro.

Queste opere porteranno non solo vantaggi dal punto di vista dell’elettrificazione del Paese, ma anche benefici di natura sociale e legati al territorio: oltre 560 km di nuove linee sottomarine o interrate garantiranno, infatti, una significativa riduzione degli impatti paesaggistici e ambientali. Inoltre, grazie a questi interventi, saranno eliminati circa 100 sostegni e liberati oltre 70 ettari di territorio, con effetti positivi per le comunità locali. Come Azienda, siamo convinti che la dimensione ambientale e quella sociale si sostengano a vicenda ed è per questo che mettiamo al centro le persone, per una just transition sempre più equa e inclusiva. Un obiettivo chiave della Fondazione Terna, nata a luglio del 2024 e che, nei primi mesi del 2025, ha iniziato le sue attività.

Si tratta di elementi che confermano come la gestione del nostro business sia incentrata sui valori di sostenibilità e sul rispetto dei principi ESG (Environmental, Social, Governance), sempre in coerenza con i dieci principi del Global Compact delle Nazioni Unite - a cui la nostra Azienda aderisce dal 2009 - garantendo la minimizzazione degli impatti ambientali, il coinvolgimento degli stakeholder territoriali e il rispetto dei principi di integrità, responsabilità e trasparenza. La sostenibilità ambientale e il rispetto per la biodiversità sono centrali anche nelle fasi di progettazione e realizzazione delle grandi opere: per il Tyrrhenian Link, ad esempio, ad agosto 2024, Terna ha avviato, presso l’approdo di Fiumetorto, un progetto sperimentale di trapianto di Cymodocea nodosa, una pianta acquatica protetta che è fondamentale per l’ecosistema marino. La stessa attenzione per gli aspetti ambientali è stata rivolta anche ai lavori per l’elettrodotto Elmed, dove si è provveduto all’espianto e alla ripiantumazione di oltre 1.700 ulivi nel comune di Partanna, in provincia di Trapani, per predisporre l’area in cui sorgerà la stazione di conversione.

Tra i progetti di Terna inseriti nel programma REPowerEU è presente il SA.CO.I.3, l’interconnessione elettrica in corrente continua a 200 kV che collegherà Sardegna, Corsica e Toscana, contribuendo al rafforzamento del mercato elettrico europeo e favorendo l’integrazione delle fonti rinnovabili. Per la realizzazione di quest’opera sono stati avviati nel 2025 i lavori terrestri: l’apertura dei cantieri conferma l’impegno dell’Azienda nella fase di esecuzione e realizzazione delle infrastrutture elettriche, essenziali per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).

Inoltre, Terna ha previsto nel Piano di Sviluppo 2025 un programma di investimenti di oltre 23 miliardi di euro nel periodo 2025-2034, con un incremento del 10% rispetto al precedente Piano. Al 2030 è previsto il completamento di opere strategiche quali il Tyrrhenian Link, l’Adriatic Link, il SA.CO.I.3 e l’interconnessione Elmed, tra le altre. Mentre, al 2034, ulteriori rinforzi infrastrutturali tra cui i collegamenti HVDC Milano-Montalto, la Dorsale Adriatica Foggia-Forlì e il Central Link (tra Umbria e Toscana), l’elettrodotto Montecorvino-Avellino-Benevento e GR.ITA. 2, il raddoppio dell’interconnessione Italia-Grecia (prima fase del progetto). Con queste opere, Terna punta a garantire la sicurezza e la qualità del servizio, l’efficienza e la resilienza della rete, la sostenibilità e l’integrazione della produzione da fonti rinnovabili.

Al centro del Piano di Sviluppo 2025 vi è anche la programmazione territoriale efficiente delle infrastrutture energetiche del Paese. In questo ambito, il Decreto Energia, D.L.181 del 9 dicembre 2023, convertito nella Legge 11 del 2 febbraio 2024, ha affidato a Terna il compito di realizzare un nuovo portale digitale. È la piattaforma TE.R.R.A. (Territorio, Reti, Rinnovabili e Accumuli), online da giugno 2024, che integra e rende consultabili informazioni strategiche e rilevanti sulle infrastrutture energetiche esistenti e future, sulle richieste di connessione e sui vincoli territoriali. Possono accedervi amministratori nazionali e locali, legislatori e soggetti proponenti che, grazie alla massima trasparenza e al patrimonio informativo sulle richieste di connessione e il loro stato, hanno a disposizione uno strumento fondamentale per una gestione efficiente. Da ottobre 2024, è online anche il nuovo portale Dati di Terna, una piattaforma digitale integrata che riporta tutti i dati di esercizio e statistici del sistema elettrico nazionale e di mercato e, per la prima volta, anche quelli sui sistemi di accumulo.

Lo studio delle tecnologie più innovative e all’avanguardia per la transizione energetica è uno strumento essenziale per intercettare nuove soluzioni di IoT (Internet of Things) e di Intelligenza Artificiale, da affiancare a modelli di Digital Twin della rete elettrica, robotica e droni per il monitoraggio degli asset. Terna, infatti, adotta un modello di open innovation, che si avvale anche di un’antenna nella Silicon Valley, il luogo con la maggiore densità di imprese innovative al mondo; per supportare le iniziative di innovazione e ricerca, a ottobre scorso è stato infatti aperto a San Francisco il primo Terna Innovation Zone con lo scopo di sostenere lo sviluppo di startup e di piccole e medie imprese innovative italiane, favorendo il loro accesso al mercato degli Stati Uniti. A questa prima iniziativa è seguito, all’inizio del 2025, il Terna Innovation Zone Tunisia, primo hub di innovazione in Africa gestito dalla nostra Azienda, che rafforza il partenariato strategico tra Italia e Tunisia e promuove l’innovazione tecnologica, favorendo lo sviluppo delle competenze nel settore energetico tunisino.

Polo di riferimento per soluzioni tecnologiche, innovative e digitali in ambito energetico e industriale, Terna Energy Solutions S.r.l. (TES), società del Gruppo che gestisce le Attività Non Regolate sui mercati competitivi, si è riorganizzata, a marzo del 2025, attraverso l’integrazione di competenze diversificate lungo tutta la catena del valore dell’energia. Il nuovo assetto societario di TES, coerentemente con il modello di business collegato all’aggiornamento del Piano Industriale 2024-2028, prevede che la società Altenia, in cui confluiscono tutte le attività di system integrator per la transizione energetica, si affianchi al Gruppo Tamini, leader italiano nel settore dei trasformatori, e al Gruppo Brugg Cables, azienda di riferimento nel settore dei cavi terrestri.

In linea con la strategia del Gruppo, che coniuga investimenti e sostenibilità, Terna ha rafforzato il suo impegno nella finanza sostenibile, segmento di mercato in cui l’Azienda resta leader: a conferma di tale strategia, ad aprile 2024 ha lanciato un’emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida non convertibile green, a tasso fisso, per un ammontare nominale complessivo pari a 850 milioni di euro. Ha, inoltre, ottenuto grande favore da parte del mercato, con richieste per quasi cinque volte l’offerta, il nuovo green bond da 750 milioni euro, con durata pari a 7 anni, lanciato a febbraio del 2025. Nell’anno abbiamo anche celebrato i 20 anni dalla quotazione sul mercato telematico di Borsa italiana: in quest’arco di tempo il valore del titolo è quadruplicato e la capitalizzazione è tra le più alte del FTSE MIB.

Nel periodo, Terna ha confermato la sua leadership nel campo della sostenibilità con l’inclusione, tra gli altri, nell’indice STOXX “Global ESG Leaders”, Dow Jones Sustainability, ESG FTSE4Good ed Euronext Vigeo. La sostenibilità è parte integrante del Piano Industriale 2024-2028 del Gruppo; gli investimenti di Terna sono, infatti, considerati sostenibili al 99% secondo i criteri di ammissibilità introdotti dalla Tassonomia Europea. A conferma della sua importanza, il Piano di Sostenibilità, per la prima volta nella storia di Terna, è stato integrato nel Piano Industriale.

Per il quinto anno consecutivo, Terna ha ottenuto il primo posto nella principale indagine in Europa che valuta la trasparenza sui canali digitali delle più grandi società quotate in Borsa: il Webranking by Comprend, raggiungendo nell’edizione 2024-2025 il punteggio di 95,3 su 100, in crescita di 0,6 punti rispetto all’anno precedente.

Lo sviluppo delle strategie aziendali e dei progetti core del nostro Piano Industriale va di pari passo con l’attenzione alle persone: il loro benessere, lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione delle eccellenze sono parte integrante della nostra people strategy che coniuga proattività, inclusione e performance, promuovendo una cultura organizzativa incentrata su crescita, cambiamento e merito, elementi che si ritrovano anche all’interno del centro di formazione Terna Academy. La people strategy di Terna include anche la ricerca attiva e costante di professionisti e di talenti, in linea con il Piano Industriale 2024-2028, che prevede una crescita organica di 1.400 persone. A conferma del valore della people strategy di Terna, avviata nel 2024, la certificazione Top Employers 2025 ricevuta da Terna per le eccellenze e le sue strategie HR. Strettamente collegato agli obiettivi del Piano ESG del Gruppo, con cui l’Azienda si è impegnata a creare uno sportello di ascolto, promuovere un linguaggio inclusivo, sensibilizzare sul tema della disabilità e consolidare ulteriormente la formazione di coloro che si occupano di selezione del personale, per pari opportunità di accesso, è il progetto Terna Ability. Un programma verticale, articolato in numerosi progetti, presentato da Terna nel 2024 con l’obiettivo di creare valore per l’Azienda e per il Paese. Lo scorso anno Terna ha, inoltre, ricevuto la certificazione per la parità di genere, che evidenzia il forte impegno nell’abbattimento delle disuguaglianze e nella creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e che premia il merito.

Dopo il successo delle prime due edizioni, ha preso il via la terza edizione del Master “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica” promosso da Terna in collaborazione con le Università degli Studi di Cagliari, Palermo e Salerno nell’ambito del progetto Tyrrhenian Lab. Un modello vincente che investe sulla formazione continua di nuove competenze, con un’opportunità formativa di alto livello accademico per le nuove generazioni che entreranno a far parte del Gruppo Terna, e che puntiamo a estendere anche in altre sedi in Italia e all’estero.

L’impegno preso da Terna “con il futuro dell’energia” coinvolge, dunque, non solo le infrastrutture, ma anche le persone, il nostro asset più importante e distintivo: intendiamo valorizzare questo capitale lavorando su sostenibilità, investimenti, solidarietà e digitalizzazione, per abilitare una transizione energetica e digitale, sostenibile, giusta e inclusiva.
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